Progetto Gioventù in Azione: Write Now Write Our Future

Il progetto Write Now Write Our Future (Programma Europeo Gioventù in Azione) si sta concludendo. Antrocom onlus Lombardia, partecipando come partner, ha potuto seguire una settimana di formazione sulla scrittura creativa, i diritti di cittadinanza e la cittadinanza attiva tenutosi a Caravaca (Murcia – Spagna)

A seguito di questo seminario abbiamo organizzato a Cosenza (12-14 settembre 2013) un workshop di scrittura creativa, con i ragazzi del territorio, sul tema della cittadinanza attiva; questa attività ha generato un incontro con l’assessore alle politiche giovanili della città a cui è stato presentato il Manifesto del progetto e le istanze elaborate dai ragazzi che hanno partecipato alla tre giorni di workshop.

Workshop Youth in Action Cosenza 2013

Qui di seguito alcune considerazioni di chi ha partecipato al progetto: Francesco che ha seguito il seminario a Caravaca ed ha organizzato e gestito il workshop di Cosenza, Donata e Nicoletta che hanno partecipato al workshop ed hanno incontrato l’assessore alle politiche giovanili di Cosenza.

Francesco

Magari avrei potuto scrivere un bell’articolo sul workshop fatto con una decina di giovani all’interno del programma europeo Gioventù in Azione e del progetto Write now write our future e invece non lo farò. In una realtà dove le figure adulte sono latitanti, come spiega Massimo Recalcati, a mio parere uno dei più brillanti intellettuali del nostro tempo, ai giovani viene negata la loro stessa condizione per assenza di padri e di figure educative che testimonino senso e stimolino il loro crescere e perciò gli articoli che seguono sono le pietre preziose di alcuni giorni di lavoro insieme su temi come cittadinanza giovanile attiva e scrittura creativa. Sono loro a dare senso a questa piccola esperienza fatta con Antrocom a Cosenza. Sono i giovani coinvolti a raccontarla. La loro esperienza.

Donata

Tre giorni che mi hanno lasciato la mente inquieta, aperta, pensante. Non sapevo a cosa andavo incontro e il risultato è stato inaspettato. Mi ha risvegliato dentro l’attenzione alle cose del mondo…e l’attenzione alle cose della mia vita, la curiosità. Ha rotto degli schemi fissi che non mi preoccupavo di cambiare educandoci alla scoperta, alla riflessione, alla presa di coscienza. Mi sono sentita ignorante e indifferente su alcuni punti e l’attimo dopo partecipe e consapevole! Basta poco. Sono bastati tre giorni per iniziare a farmi delle domande e non smettere più, sono bastati tre giorni per indignarmi per questa democrazia che non sentivo cosa mia e iniziare un piccolo cammino di scoperta e presenza. Ci siamo incontrati e confrontati, non schierandoci e prendendo posizioni come di solito ci insegnano a fare ma ascoltando e aprendo la nostre idee all’altro, cercando un punto in comune che ci rendesse cittadini presenti e cittadini uniti. L’incontro con l’assessore non mi è piaciuto, sarà che si era affievolito il nostro entusiasmo avendolo incontrato 10 giorni dopo, sarà che non intendevo contestare il suo operato, non intendevo parlare solamente di proposte o ascoltare ciò che lui aveva fatto per la città, ma volevo spostare l’attenzione su quello che era stato davvero il progetto e condividere con lui tutto ciò che avevamo scoperto di noi e delle nostre idee, le nostre difficoltà davanti alla concentrazione e all’impegno che le attività ci richiedevano. Poche volte si hanno queste opportunità e dentro di noi, giovani intendo, abbiamo un’infinità di domande, risposte, idee, convinzioni, paure, dubbi, certezze, risorse, passioni…dobbiamo solo ricercarle e ci stupiranno come hanno stupito me.

Workshop Youth in Action Cosenza 2013

Nicoletta

Write now in Cosenza! Il 12 settembre ragazzi e ragazze di Cosenza e provincia grazie all’esperienza ‘Write now, write our future’, propostaci da Francesco Bitonti, hanno scoperto, abbiamo scoperto l’importanza di essere giovani e abbiamo maturato l’importanza di essere cittadini ribelli. Ribelli perché pretendiamo un mondo giusto partendo dalla nostra realtà quotidiana, dalla nostra Cosenza. Quest’esperienza ha risvegliato, quindi, il senso di appartenenza alla città e non solo … Il sentirsi libero da schemi e scoprire che a volte essi sono dentro di noi mediante l’esercizio della scrittura libera, lo scrivere di problematiche che più ci stanno a cuore attraverso l’articolo di giornale, il discutere di diversi temi sociali rispettando le idee altrui, rivendicando le proprie e a volte modificandole, la collaborazione attraverso il gioco di squadra. L’esperienza si è conclusa, il 14 settembre, con la stesura del Manifesto, il ‘Manifesto della Bella Gioventù’. Mettere su carta il cambiamento che vogliamo per la nostra città è stato difficile ma ha lasciato in ognuno di noi la consapevolezza che esso deve partire da noi e deve essere concreto. Il primo passo verso il cambiamento l’abbiamo fatto incontrando l’assessore alle politiche giovanili Davide Bruno, il 23 settembre con cui abbiamo discusso dei vari punti. L’assessore è stato disponibile a rispondere alle nostre domande e al nostro Manifesto ma forse con troppi condizionali. Speriamo fermamente che l’esperienza non si concluda, che vi siano altri passi con il nostro Manifesto.

Filed in Progetti | 1 Comment