La sezione lombarda di Antrocom Onlus nasce con l’intento di indagare la realtà sociale contemporanea, in Lombardia e altrove, con l’occhio curioso dell’antropologia. Il nostro Paese sta conoscendo ormai da alcuni anni una serie di importanti cambiamenti culturali, economici, politici e sociali talvolta difficili da comprendere e gestire. I costanti flussi di idee, persone, modelli culturali che attraversano i confini degli stati nazionali e si presentano anche in Italia stanno da tempo modificando le relazioni e le geografie locali, provocando processi di reinvenzione delle tradizioni, movimenti “dal basso” e tentativi di inclusione della differenza ma anche chiusure e nuove formulazioni e contrapposizioni identitarie.
L’antropologia contemporanea, che si interessa non solo di quello che accade in posti lontani ma anche di ciò che avviene qui, ora, a casa, ha in sé gli strumenti per produrre e divulgare conoscenza su quanto accade ogni giorno nelle strade, nelle piazze, nei luoghi di culto e in quelli di lavoro, perché permette una profonda immersione nei fatti sociali e una loro originale interpretazione.
La metodologia utilizzata in antropologia, difatti, pone al centro la relazione tra il ricercatore e i suoi interlocutori. Partendo dalla convinzione che la conoscenza si costruisce attraverso la comunicazione con gli attori sociali presenti sul territorio, il lavoro dell’antropologo si concretizza a partire da una presenza sul terreno, negli stessi spazi vissuti e abitati dai gruppi umani.
La conoscenza che ne emerge si bassa sulla partecipazione alle attività comuni, la condivisione dei tempi e degli spazi e strumenti di indagine semi strutturati come l’intervista o la narrazione delle storie di vita. La conoscenza prodotta può sfociare in proposte formative e informative sulle tematiche di volta in volta al centro dell’indagine e della discussione, come anche in eventi culturali, video, esposizioni e installazioni etnografiche, tutti prodotti culturali che riteniamo adatti non solo a far conoscere l’antropologia al pubblico, ma anche a utilizzarla per fornire un punto di vista differente sul nostro mondo contemporaneo.
Nostro obiettivo, inoltre, è che le indagini che compiamo permettano non solo la produzione di conoscenza, ma anche la riflessione comune sulle problematiche dei territori allo scopo di assumere una responsabilità progettuale che dia risposte ai bisogni dei soggetti.